Il Bando

    Sostegno alla nascita ed allo sviluppo di imprese che realizzano attività ad alto contenuto tecnologico e innovativo nel settore delle tecnologie per i Beni e le Attività Culturali

    Dotazione finanziaria: 3 milioni di euro

    DTC - Distretto Tecnologico per le nuove tecnologie applicate ai beni ed alle attività Culturali

    IV Accordo Integrativo Regione Lazio – MIUR – MIBAC - MISE dell’APQ6 “Ricerca, Innovazione Tecnologica, Reti Telematiche” - Intervento TE3

    PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

    Tramite GeCoWEB Plus dalle ore 12:00 dell’8 marzo 2022 e fino alle ore 18:00 del 28 luglio 2022 (date modificate dalla determinazione n. G01232 dell’8 febbraio 2022). Il Formulario di GeCoWEB Plus dedicato all’Avviso è disponibile dalle ore 12:00 del 1° febbraio.

    OBIETTIVI

    L’avviso sostiene la realizzazione di Piani di impresa volti a sviluppare e portare sul mercato soluzioni tecnologicamente innovative nell’ambito della tutela e della valorizzazione del patrimonio e delle attività culturali, da parte di Piccole Imprese in fase di avviamento, vale a dire costituite da non oltre 54 mesi (4 anni e mezzo) la data di presentazione della domanda, promuovendo:

    1. la valorizzazione di risorse umane qualificate, in particolare giovani e donne e la loro creatività;
    2. lo sviluppo dell’ecosistema del Lazio impegnato sulla frontiera dell’Area di Specializzazione “Patrimonio Culturale e Tecnologie della Cultura” (“AdS Cultura”) della Smart Specialisation Strategy regionale, rendendo tale ecosistema sempre più attrattivo per gli attori economici e del mondo della ricerca.

    PROGETTI AGEVOLABILI

    I progetti di impresa agevolabili devono:

    a.  riguardare la produzione e la commercializzazione di beni e servizi a forte contenuto innovativo, destinati o ricompresi nell’ambito dei beni e delle attività culturali, e con una prospettiva di sostenibilità nel lungo termine.

    b.  avere ricadute in termini di crescita del fatturato e occupazionali che siano riconducibili al territorio della regione Lazio;

    c.  contenere un ben delineato Piano di Attività, da realizzarsi al massimo entro 12 mesi dalla Data di Concessione, che prevede il raggiungimento di risultati concreti e verificabili (proof of concept, prototipo, proprietà intellettuale, ordini e vendite, raccolta di nuovi capitali, altro) Sono in ogni caso esclusi i Progetti Imprenditoriali il cui Piano di Attività riguardi lo sviluppo e la produzione di opere o progetti la cui redditività economica è limitata nel tempo quali produzioni audiovisive, teatrali o di altri spettacoli dal vivo.

    d.  coinvolgere per almeno 860 ore complessive nella realizzazione del Piano di Attività nuove Risorse Umane Qualificate (assunzioni o nuovi soci), vale a dire che presentano al momento della presentazione della Domanda, almeno una delle seguenti caratteristiche:

    • hanno ricevuto una borsa di studio o di ricerca, o altra forma di sostegno equivalente o maggiore, erogati dal Centro di Eccellenza DTC Lazio;
    • sono giovani al di sotto dei 40 anni o donne di qualsiasi età, Laureati in discipline Tecnico Scientifiche o in discipline Umanistiche connesse ai Beni e alle Attività Culturali;
    • sono giovani al di sotto dei 40 anni, o donne di qualsiasi età, che hanno maturato un’esperienza almeno triennale, comprovata da referenze, coerente con l’impegno previsto nel Piano di Attività.

    BENEFICIARI

    Società di capitali costituite da non oltre 54 mesi alla presentazione della Domanda, che sono Piccole Imprese non quotate e che non hanno mai distribuito utili.

    CONTRIBUTO

    Il contributo a fondo perduto è composto da 2 quote:

    1. una quota rapportata all’importo dei conferimenti di capitale in denaro appositamente sottoscritti e versati per realizzare il Piano di attività agevolato. Tale quota non può superare i 100.000 Euro e può arrivare fino a tre volte l’importo dei conferimenti. Con la Domanda deve essere presentato un impegno, in caso di concessione del contributo, a sottoscrivere tali conferimenti entro la data di stipula dell’Atto di impegno. Solo nel caso di imprese costituite negli ultimi 180 giorni antecedenti la data della Domanda si considerano anche i conferimenti di capitale già sottoscritti a tale data.
    2. una quota pari a 20.000 Euro per ogni unità lavorativa media annua incrementale dovuta all’assunzione a tempo determinato (almeno 12 mesi) o indeterminato di Risorse Umane Qualificate impiegate nel Piano di impresa (pro quota se frazioni). Anche tale quota non può superare i 100.000 Euro.

    Può essere richiesta una sola o entrambe le 2 quote, in quest’ultimo caso però il contributo non può superare 150.000 Euro complessivi.

    Il contributo complessivo deve essere commisurato ai fabbisogni finanziari rappresentati nel Piano di impresa, è cumulabile con aiuti in de Minimis e non saranno ritenute ammissibili iniziative a cui è concedibile un contributo complessivo inferiore a Euro 30.000.

    PROCEDURE DI SELEZIONE

    Le iniziative saranno finanziate seguendo l’ordine cronologico di presentazione della domanda e ammesse se raggiungono i punteggi soglia previsti per ognuno dei criteri di valutazione ed un punteggio complessivo pari almeno a 60.

    criteri di valutazione e premialità sono:

    1. competenze tecniche e imprenditoriali del team che deve realizzare il Piano di Impresa e rilevanza delle competenze apportate dai dipendenti incrementali qualificati (punti 0-20, soglia 12);
    2. sostenibilità finanziaria e realizzabilità del Piano di impresa presentato (punti 0-20, soglia 12);
    3. innovatività del Piano di impresa dal punto di vista tecnologico, dei nuovi prodotti, processi, servizi e/o modelli di business (punti 0-15 max, soglia 9);
    4. potenziale di mercato delle tecnologie, prodotti e/o servizi oggetto del Piano di impresa (punti 0-15, soglia 9).

    Criteri di premialità (senza punteggio soglia):

    1. maggiore importo del conferimento di capitale rispetto a quello utile ad ottenere l’importo massimo del corrispondente contributo. Vengono assegnati fino ad un massimo di 15 punti nel caso di conferimenti di capitale pari a circa il doppio (64.000 Euro) del minimo utile (33.333 euro);
    2. 10 punti in caso di coinvolgimento di almeno due nuove risorse umane qualificate di cui almeno una laureata in discipline tecnico scientifiche e di cui almeno una altra laureata in discipline umanistiche connesse ai beni e alle attività culturali (multidisciplinarità);
    3. 5 punti nel caso di iscrizione nella sezione “Start-up Innovative” del Registro delle Imprese Italiano.

    La valutazione sarà effettuata da parte del Nucleo di Valutazione, organismo collegiale istituito ai sensi dell’art. 13 della L.R. 13/2008 “Promozione della ricerca e sviluppo dell’innovazione e del trasferimento tecnologico nella Regione Lazio” e s.m.i. con le modalità previste dalla Deliberazione della Giunta Regionale (DGR) n. 187 del 16 aprile 2020.

    REALIZZAZIONE ED EROGAZIONI

    Il contributo commisurato all’importo dei conferimenti di capitale in denaro è erogato a seguito della dimostrazione del loro effettivo versamento che deve avvenire entro un massimo di 6 mesi dalla Data di Concessione. L’erogazione può avvenire in due tranche se ciascuna è almeno pari a 30.000,00 euro.

    Il contributo per l’assunzione dei dipendenti incrementali qualificati è erogato:

    • per il 50% a fronte dell’avvenuto perfezionamento dell’assunzione del o dei lavoratori previsti, che deve avvenire entro un massimo di 6 mesi dalla Data di Concessione;
    • per il restante 50% a fronte del mantenimento di tale o tali rapporti di lavoro per almeno 4 mesi, previa richiesta da presentarsi entro il quinto mese successivo all’ultima assunzione agevolata.

    Le richieste di erogazione del contributo all’assunzione avvengono su attestazioni rese dal consulente del lavoro che entro il tredicesimo mese successivo all’ultima assunzione agevolata deve attestare anche l’incremento su base annua.

    Le imprese beneficiarie sono tenute a inviare una dettagliata relazione sull’attività realizzata, corredata dai dati contabili e una analisi sugli scostamenti rispetto le previsioni del Piano di Impresa, con cadenza semestrale fino a 3 anni dalla erogazione del saldo del contributo e saranno seguiti da un tutor tecnico-scientifico e da uno amministrativo.

    Lazio Innova e la Regione Lazio controllano l’utilizzo appropriato dei contributi regionali e degli associati conferimenti di capitale da parte dei soci, con gli ampi poteri previsti nell’Atto di Impegno.

    INFORMAZIONI

    NUMERO VERDE 800 98 97 96

    infobandi@lazioinnova.it